Quali scenari per aziende e manager nell’era dell’instabilità globale?

CFMT - Learning House, Via Decembrio, 28, 20137 Milano (Milano)

All’arrivo dei partecipanti welcome cocktail

CONTENUTI

Viviamo in un’epoca di trasformazioni profonde e imprevedibili. La geopolitica è tornata a essere un fattore centrale nelle scelte economiche e strategiche delle imprese. Guerre commerciali, tensioni tra grandi potenze, crisi energetiche, digitalizzazione e nuove forme di controllo sociale stanno ridisegnando gli equilibri globali.
Quali dinamiche può portare sul mercato l'evoluzione del rapporto tra Stati Uniti ed Europa? Quale impatto avranno finanza, scelte politiche e innovazione tecnologica sul futuro delle aziende? E in che direzione dovrebbe muoversi l’Europa per aiutare le imprese: riarmo o sostenibilità?

Un evento per aiutare le aziende a leggere il presente e prepararsi al futuro, in un contesto globale in continua evoluzione.  

Durante l'evento verrà anche presentato il libro scritto da

Gian Carlo Cocco Sopravvivrà l'Europa? Mursia, marzo 2025,

in cui l'autore fa diverse valutazioni partendo dal rapporto storico fra Stati Uniti e Europa per capire quali evoluzioni stiamo vivendo e che rapporto di forza c'è oggi fra questi due paesi.

In collaborazione con

RELATORI: 

Gian Carlo Cocco  

Ferruccio De Bortoli  

Francesco Varanini

COORDINAMENTO: 

Jonathan Figoli

 

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Sopravvivrà l’Europa? Dialogo con Gian Carlo Cocco, Ferruccio De Bortoli e Francesco Varanini

Milano, CFMT Learning House – 23 settembre 2025, ore 18-20

Un incontro che promette di scuotere coscienze e di stimolare riflessioni profonde su uno dei temi più delicati e urgenti del nostro tempo: il futuro dell’Europa nell’era dell’instabilità geopolitica.
La presentazione del libro “Sopravviverà l’Europa?” di Gian Carlo Cocco vedrà dialogare l’autore con due voci autorevoli del pensiero economico e culturale italiano: Ferruccio De Bortoli e Francesco Varanini.

Geopolitica e instabilità: un contesto in continua mutazione

Cocco non usa mezzi termini: dagli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno destinato oltre 21.000 miliardi di dollari al mantenimento del proprio apparato bellico. Un investimento colossale che, oltre ai conflitti, ha alimentato un sistema pervasivo di sorveglianza globale, ridisegnando equilibri politici e culturali, e comprimendo libertà individuali e sovranità nazionali.

Secondo l’autore, tre sono i pilastri della manipolazione a cui l’Europa è stata sottoposta negli ultimi decenni:

  • Capitalismo della sorveglianza, alimentato dalla digitalizzazione e dall’imposizione del “pensiero unico”;
  • Turbo-capitalismo, fondato sulla speculazione finanziaria e sull’esplosione del debito, con benefici concentrati in mano a pochi monopolisti globali;
  • Interventismo militare, utilizzato come strumento per consolidare l’egemonia statunitense.
Il bivio dell’Europa

Il risultato? Un continente che oscilla tra sudditanza e ribellismo sterile, incapace di trovare una rotta autonoma. La proposta di Cocco è netta: rifondare una “Nazione Europa” in forma federale, capace di affrontare da pari a pari gli Stati Uniti e di interrompere la spirale distruttiva con la Russia. Una visione che richiama tanto il sogno dei padri fondatori dell’Unione quanto la consapevolezza che il tempo per le mezze misure è finito.

Un autore tra economia e neuroscienze

Economista e docente di Economia del capitale umano e di Neuromanagement presso l’Università e-Campus di Novedrate, Gian Carlo Cocco ha pubblicato ventisette libri che spaziano tra management, organizzazione e neuroscienze. Il suo approccio multidisciplinare rende ancora più stimolante un tema che riguarda non solo la politica internazionale, ma anche il futuro delle imprese, dei manager e dei cittadini europei.

Un appuntamento da non perdere

L’appuntamento del 23 settembre a Milano non sarà soltanto la presentazione di un libro, ma un momento di confronto aperto sul destino dell’Europa: tra rischi di implosione e possibilità di rinascita.

Fabrizio Cremonesi – N>O>I
Flavio Mantovani  N>O>I